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Mangiar
bene

A tavola

È sempre bene dare ai pasti una loro dignità.
Apparecchiare con cura la tavola e stare seduti anche per un piccolo break dà il giusto valore a ciò di cui ci si alimenta. Leggere o guardare la Tv mentre si mangia distrae dal gusto del cibo e porta a consumare di più. Abituarsi a mangiare adagio è molto importante poiché nel nostro corpo esiste un meccanismo che controlla fame e sazietà, ma occorre circa mezz'ora perché il segnale venga percepito. Masticare più a lungo migliora la digestione, oltre a contribuire ad allungare il tempo di consumo.
Bere piccoli sorsi d'acqua assicura l'idratazione e aiuta a tenere sotto controllo le calorie.
Non saltare i pasti evita il rischio di mangiare di più al pasto successivo.
Definire gli obiettivi:
è necessario sforzarsi di pianificare prima che cosa mangiare;
non arrivare a tavola troppo affamati;
prestare attenzione al cestino del pane;
non dimenticare mai il contorno di verdure;
moderare il piacere del dolce e delle bevande alcoliche.
La tradizione tramanda con saggezza la scelta di piatti unici che, di per sé, risultano ben bilanciati in proteine, grassi e carboidrati e necessitano di una sana integrazione di verdura a inizio pasto e, talvolta, di frutta per concludere. L'adozione di un frequente consumo del piatto unico avvia alla moderazione nell'apporto calorico, senza penalizzare il gusto.
In sintesi
Uno stile alimentare acquisisce valore quando i pasti superano il vaglio di:
freschezza, che determina la ricchezza del cibo in apporto vitaminico e minerale;
sazietà, con un impatto determinante sulla quantità della porzione che ci soddisfa;
presenza di fibre, che sono coinvolte in tutte le funzioni di digestione e assimilazione;
sapidità, che troppo spesso copre il piacere dei sapori e nasconde l'insidia del sodio ipertensivo.