Siete qui: Buono a sapersi / Cioccolato e salute
Buono a
sapersi

Un quadretto di salute e buonumore

Possiamo considerarlo un archetipo, il cibo goloso per eccellenza, e del resto l'ingrediente di base del cioccolato, il cacao, prende il nome da un termine azteco che tradotto significa "cibo degli Dei".
La pianta vanta una storia millenaria, e il consumo di questo delizioso alimento era riservato ai rituali religiosi e all'aristocrazia di Maya e Aztechi, che associavano il cioccolato alla dea della fertilit├á. La sua trasformazione come bevanda ├Ę altrettanto antica: allora il cacao veniva diluito con acqua, spesso aromatizzato e poi sorseggiato caldo.
Il cioccolato era usato anche contro l'affaticamento, per il suo effetto tonificante e stimolante dovuto alla teobromina, una sostanza simile alla caffeina contenuta nel caff├Ę.
In Italia l'importazione del cacao inizia verso la fine del 1500 e la produzione di cioccolato ├Ę soprattutto appannaggio di tre citt├á: Torino, Venezia e Firenze, ma presto si diffonde in tutta la Penisola. Gi├á a quei tempi, la cioccolata si consumava nei caff├Ę, proprio come avviene oggi nei bar.
Dopo un periodo di feroci critiche, che hanno dipinto il cioccolato come un alimento tanto buono per il palato quanto cattivo per la salute, oggi le ricerche rivalutano le virt├╣ benefiche di questo cibo, in primo luogo per le sue propriet├á antiossidanti e protettive per l'apparato cardiocircolatorio. ├ł tutta questione di misura, come sempre, ma un pezzetto di cioccolato, meglio se fondente, fa bene all'organismo e migliora anche l'umore!
Per scegliere bene, vale la pena di leggere l'etichetta: una normativa europea dal 2003 permette di aggiungere altri grassi (generalmente saturi, quindi non certo benefici per le arterie), seppure in bassa percentuale; meglio premiare con il nostro acquisto chi fa il cioccolato usando solo il cacao e il burro di cacao.
Contenuti nutrizionali
100 g di cioccolato fondente apportano 515 kcal e contengono: 6,6 g di proteine, 33,6 g di lipidi (privi di colesterolo), 49,7 g di carboidrati disponibili e zuccheri solubili, 8 g di fibra totale, minerali (soprattutto potassio 300 mg, fosforo 186 mg, calcio 51 mg, ferro 5 mg), vitamine del gruppo B e provitamina A.
Quello al latte ├Ę pi├╣ calorico (545 kcal) e ha diverse proporzioni di nutrienti rispetto al fondente: 7,3 g di proteine, 36,3 g di lipidi (e 10 mg di colesterolo), 50,5 g di carboidrati disponibili e zuccheri solubili, 3,2 g di fibra totale, minerali (tra cui 120 mg di sodio, 420 mg di potassio, 262 mg di calcio, 207 mg di fosforo e 3 mg di ferro), vitamine del gruppo B e provitamina A.
(fonte INRAN, Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione)