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Attività
motoria

Cyclette

La bicicletta permette di fare un'ottima attività fisica, ma a volte mancano le condizioni ideali e si rinuncia. La cyclette offre gli stessi vantaggi, ma si può usare nei ritagli di tempo a casa propria, anche ascoltando la musica o guardando la televisione. Ed evitando i disagi atmosferici, i pericoli del traffico cittadino e l'inquinamento stradale.
AttivitĂ  motoria semplice e adatta a tutti (uniche controindicazioni: problemi articolari alle ginocchia o alla colonna vertebrale), la cyclette permette di "tarare" lo sforzo in base alle esigenze personali.
Se praticata con regolaritĂ , la cyclette migliora la circolazione e rinforza il cuore, tanto da essere un'ottima riabilitazione dopo un disturbo cardiaco, naturalmente se praticata sotto il controllo del medico. Inoltre, lo stimolo sulla circolazione sanguigna agisce soprattutto sul ritorno venoso di caviglie e polpacci, riducendo gonfiori e sensazione di pesantezza alle gambe.
Ancora, permette di bruciare calorie (circa 250-300 in un'ora) e quindi aiuta a perdere peso, stimola il metabolismo, in particolare quello di zuccheri e grassi, migliorando i livelli del colesterolo e contribuendo alla regolazione della pressione arteriosa. Con la cyclette si tonifica la muscolatura, in particolare quella di gambe e glutei, si combatte la rigiditĂ  delle articolazioni, si potenzia la capacitĂ  respiratoria e si contribuisce a una migliore ossigenazione dell'organismo.
Ha anche un ottimo effetto sulla psiche: pedalare riduce l'ansia e lo stress, favorisce un sonno ristoratore (anche grazie all'affaticamento fisico), accresce la fiducia in se stessi.
Istruzioni per l'uso

Le regole da rispettare sono davvero poche:
continuità e costanza: mezz'ora due o tre volte alla settimana è un buon punto di partenza,
graduale aumento dell'intensitĂ  e del tempo dedicato all'esercizio, ma senza mai strafare,
attenzione alla respirazione per far sì che sia sincronizzata al movimento e adeguata allo sforzo.
L'ideale è suddividere così il tempo dell'attività:
per i primi dieci minuti mantenere una velocitĂ  bassa, per riscaldare i muscoli,
poi aumentare progressivamente l'intensitĂ  agendo sulla regolazione dello sforzo
infine rallentare gradualmente negli ultimi cinque minuti, fino a fermarsi.